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VIETRI CAPOLUOGO

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VIETRI SUL MARE – VIETRI CAPOLUOGO

Le origini di Vietri sul Mare risalgono agli Etruschi e legate all’antica Marcina che sorgeva dove oggi si trova la Marina di Vietri.

Si sviluppò presto grazie alle arti e ai commerci che la resero un centro assai elegante e ricco, fino al 456 quando Genserico, a capo dei vandali, portò morte e distruzione. Alla terribile devastazione sfuggirono due abitanti di Marcina che si rifugiarono sui monti vicini e diedero vita alla nuova cittadina che prese il nome di Vietri, termine che ha origine dal latino vetus, vale a dire antico.

Alle origini storiche del borgo costiero si contrappone la ben più affascinante leggenda legata alla sua nascita: si narra infatti che Giasone, nel corso della ricerca del famoso vello d’oro assieme ai 50 Argonauti, incontrò l’ira di Eolo che con un soffio poderoso di vento li catapultò su questo tratto di costa. Giasone restò letteralmente folgorato dalla bellezza del luogo tanto da costruirvi un tempio dedicato ad Hera Argiva, culla di quella che sarebbe stata la futura città.

Vietri sul Mare: la città delle ceramiche

Vietri sul Mare è una delle perle site sulla Costiera Amalfitana e non a caso dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco: la città è rinomata non solo per il suo notevole patrimonio storico ed artistico, ma anche per le sue splendide ceramiche che adornano molti angoli cittadini, affascinando turisti di tutto il mondo.

Oltre ad aggirarsi nel centro storico di Vietri sul Mare tra botteghe che espongono i loro manufatti, non bisogna perdersi una visita al Museo Provinciale della Ceramica sito all’interno della splendida Villa Guariglia e ricco di vasellame e ceramiche finemente decorate, spesso legate all’uso quotidiano, ma anche legate al mondo religioso.

Qualunque cartolina di Vietri sul Mare è caratterizzata dalla presenza della cupola della Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista, completamente decorata come una tela da migliaia di tessere in maiolica blu, verdi e gialle. Accanto si può distinguere poi il campanile sovrastato da un’altra piccola cupola, anch’essa decorata con maioliche.

Il Duomo nasce come cappella privata nel X secolo; distrutta dai saraceni, la chiesa fu ricostruita e oggi si può ammirare la facciata del ‘500 nello stile della scuola del Mormando, sulla quale si fa ammirare un bellissimo riquadro in ceramica rappresentante San Giovanni Battista. Entrando in chiesa si possono ammirare in particolare un polittico attribuito con ogni probabilità ad Andrea Sabatini da Salerno e il soffitto a cassettoni realizzato nel XVII secolo in oro zecchino, nei cui riquadri sono narrate scene della vita di San Giovanni Battista.

STRADE E VICOLI CARATTERISTICI DI VIETRI CAPOLUOGO


LA VILLA COMUNALE